“YOU ARE VERDI”. Piazzetta Enrico Cuccia. 20.05.2023 – 31.12.2023

Way Experience, la media company tra i leader in Italia dei progetti di Virtual Reality nel
settore del turismo culturale e vincitrice dell’Oscar dell’Innovazione – Premio Angi 2022,
presenta You Are Verdi, un nuovo viaggio nel tempo e nello spazio ideato e realizzato per
raccontare e fare vivere in prima persona al visitatore/spettatore la storia di Giuseppe Verdi.

La start-up innovativa specializzata nella produzione e distribuzione al grande pubblico di
esperienze immersive culturali e turistiche è attiva dal 2019 e oggi rappresenta una realtà di
riferimento nel settore di innovazione culturale: ha vinto, infatti, l’Oscar dell’innovazione –
Premio Angi 2022 ed è stata selezionata nell’ambito Impact4Art per un investimento “impact”
della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.

You Are Verdi è un nuovo appassionante progetto tra reale e virtuale dedicato al più noto e
popolare compositore italiano a cui La Scala di Milano renderà omaggio per l’apertura della
nuova stagione con la Prima del 7 dicembre che sarà il Don Carlo.

Un vero e proprio viaggio nel tempo durante il quale, per cinque volte, i partecipanti saranno
trasportati nell’incredibile storia di Giuseppe Verdi grazie alla tecnologia di Virtual Reality e a
fedeli ricostruzioni filologiche della Milano dell’epoca.

Verdi e Milano: un rapporto d’amore e contrasti
Giuseppe Verdi e Milano: uno stretto legame che durerà per tutta la vita del Maestro a partire
dall’estate del 1832 quando il giovane Verdi presentò la sua domanda di ammissione al
Conservatorio senza essere ammesso.
Milano fu il luogo della sua formazione, della sua collaborazione con Casa Ricordi, che
pubblicò anche in seguito tutte le sue opere; fu il salotto dove conobbe la sua seconda moglie,
la soprano Giuseppina Strepponi, e la città che, con il suo Teatro alla Scala, decretò il suo
primo successo. Ma Milano fu anche la città che lasciò, insoddisfatto di come vennero trattate
le sue opere, per quasi un ventennio, per andare a Parigi e a Londra dove invece le sue composizioni ricevettero grandi approvazioni. Un rapporto ambivalente di passioni e contrasti
che segnò tutta la vita del compositore.
Il narratore interno alle scene di questa nuova esperienza è proprio Giuseppe Verdi,
interpretato da Luciano Bertoli, che guiderà i visitatori alla scoperta della sua vita. Gli spettatori
saranno immersi nella storia del Risorgimento grazie alle più famose arie del musicista, dal
Nabucco all’Otello, dalla trilogia popolare all’Aida.

Tutte le musiche presenti all’interno dell’esperienza You Are Verdi sono state eseguite
dall’orchestra THAIS composta, per l’occasione, da dieci violini, tre viole, tre violoncelli, due
contrabbassi, due flauti, due oboi, due clarinetti, due fagotti, due corni, quattro trombe, tre
tromboni, una tuba e due percussioni e il coro di quaranta voci della Corale Lirica
Ambrosiana; il tutto diretto dal maestro Roberto Ardigò.

Una meravigliosa experience immersiva:
Un cammino nelle vie della città meneghina accompagnati da una guida culturale e da una
straordinaria performance attoriale, scritta in collaborazione con il regista Libero Stelluti.
Il percorso fisico si snoda nel centro di Milano alla scoperta dei luoghi verdiani che hanno
accolto il giovane compositore: dal Teatro alla Scala, al Grand Hotel Et De Milan, fino alla
casa di Manzoni e Piazza S. Fedele.
Il percorso in cinque tappe
La scena iniziale racconta la sera della prima del Nabucco, il 9 marzo 1842. Gli spettatori si
ritrovano in un vicolo delle contrade storiche di Milano, dove, attorno a loro, fermenta la vita
della Milano dell’epoca. Potranno osservare il Teatro alla Scala e scoprire che a metà
Ottocento non era ancora stata costruita la piazza prospiciente a questo. Le luci del Teatro si
accendono: è l’inizio dell’opera che renderà famoso il giovane Verdi. La scena sarà
accompagnata dall’Ouverture del Nabucco.

La seconda scena descrive i tumulti popolari della Milano del 1848 che invadono la città. I
partecipanti saranno immersi negli ultimi attimi della battaglia tra i fumi e la polvere. Verdi
rievoca le Cinque Giornate, racconta di volere l’Italia libera dal dominio straniero e che con la
sua arte può? sostenere la rivoluzione in atto. La scena sarà accompagnata dal Dies Irae della
Messa da Requiem per Alessandro Manzoni.

Nella terza scena, gli spettatori si ritrovano nella villa di Verdi a Sant’Agata. Verdi componeva
sulla scrivania, davanti allo spartito, di notte. In questa scena si vuole raccontare l’ispirazione
che aveva Verdi mentre componeva, il suo atto creativo. Alcune note musicali compaiono
attorno agli spettatori, fluttuando nell’aria successivamente unendosi come a formare un
motivetto. La scena sarà accompagnata dal Preludio della Traviata.

Verdi racconta, nella quarta scena, gli artigiani e le maestranze nel teatro d’opera, che
insieme alla sua musica e al libretto, creano il melodramma. Dietro le quinte, una macchina
complessa ma perfetta, fatta di maestri artigiani che costruiscono giorno per giorno, con
ineguagliata competenza e passione, il successo delle opere. Gli spettatori potranno godere
di un punto di vista privilegiato dell’Aida e la scena sarà accompagnata dalla Marcia Trionfale
dell’Aida.

L’ultima scena è celebrativa: gli spettatori vivranno l’ultimo saluto a Verdi rappresentato dalla
più imponente manifestazione popolare della storia di Milano e forse d’Italia. Questo momento
fu non solo l’addio a un grande uomo, ma anche a una certa Italia e al suo Risorgimento. I
partecipanti possono osservare, da un balcone in pieno centro di Milano, la folla di 300.000
persone che si unirono al corteo, guidato in testa da un coro di 820 voci dirette dal Maestro Arturo Toscanini che intonavano il “Va Pensiero”. Proprio per questo motivo, la scena sarà
accompagnata dal “Va Pensiero” del Nabucco.

Informazioni:

http://www.youareverdi.it

Piazzetta Enrico Cuccia
20.05.2023- 31.12.2023

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