DUE NUOVI PROGETTI ESPOSITIVI
DI FRANCO PERROTTI IN VAL D’AOSTA
IN OCCASIONE DELLA RASSEGNA D’ARTE DIFFUSA
“SOTTO IL CIELO DI STELLE”
Presentazione alla stampa:
mercoledì 22 luglio ore 18.00 | Museo Gamba Châtillon
giovedì 23 luglio ore 17.00 | Courmayeur Sala Dipinti dell’Ange
A seguire visita guidata da Franco Perrotti alla mostra Chiesa Valdese
francoperrotti.com
comunicato stampa
Milano, 14 luglio 2026 – Dopo il successo delle recenti esposizioni alla Fabbrica del Vapore, negli spazi di MyOwnGallery e nella Piazza dell’Arte di Superstudio Più a Milano in occasione della Design Week, Franco Perrotti arriva, nel periodo più frequentato da turisti, in Valle d’Aosta con due nuove mostre inserite nel progetto espositivo di arte diffusa Sotto il cielo di stelle. Costellazione di arte, scienze e culture.
Curata da Fortunato D’Amico e organizzata dalla Struttura Patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con Moebius Edizioni, la rassegna riunisce alcuni tra i più importanti artisti italiani contemporanei, tra cui Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino, Grazia Toderi, Gilberto Zorio, Daniela Pellegrini e Franco Perrotti.
Sotto il cielo di stelle coinvolge anche scienziati, astronauti, archeologi, filosofi e teologi, esplorando le relazioni tra arte, tecnologia, intelligenza artificiale e antropizzazione dello spazio in un dialogo multidisciplinare sul rapporto tra l’uomo e il cielo.
Castello Gamba | Il dialogo con Mimmo Paladino
23 luglio – 18 ottobre 2026
Al Castello Gamba di Châtillon, l’opera di Franco Perrotti è messa in dialogo con quella di Mimmo Paladino in un confronto che mette in relazione due visioni opposte e complementari del cielo contemporaneo.
Come spiega il curatore Fortunato D’Amico: “Franco Perrotti e Mimmo Paladino costruiscono una tensione leggibile in entrambe le direzioni. Da un lato, i piccioni di Dissuader assumono sembianze armate e tecnologiche, evocando i droni che sorvegliano, controllano e colpiscono il paesaggio contemporaneo. Il volatile urbano perde l’innocenza del proprio volo e porta sul corpo i segni della guerra. Dall’altro, Icaro e stelle, Pieno di stelle e Carro stellare aprono cieli poetici, abitati da miti, apparizioni e alfabeti remoti. Paladino restituisce all’ascesa una dimensione immaginativa, nella quale l’astro orienta il viaggio e riaccende il desiderio. Al centro, Corona agisce quale circuito attorno a un pianeta, orbita materica che raccoglie presenze arcaiche e filo spinato. Il cerchio unisce protezione, limite, appartenenza e minaccia. La sala si legge da Perrotti verso Paladino e nel verso opposto. Il drone incontra la costellazione, l’arma si misura con la poesia, il confine con l’infinito. Da questa dicotomia nasce un campo instabile, dove ogni promessa celeste porta con sé il rischio della conquista e ogni barriera conserva ancora la possibilità di essere oltrepassata”
Il castello Gamba, costruito ai primi del Novecento come residenza di villeggiatura, prende il nome dal suo proprietario, il barone torinese Carlo Maurizio Gamba. Costruito in posizione panoramica sullo sperone roccioso di Crêt-de-Breil, a strapiombo sulla Dora Baltea, il castello nasce come omaggio d’amore da parte del barone Gamba per l’amata moglie Angélique Passerin d’Entrèves, originaria di Châtillon.
Courmayeur | Dissuader. Il volo della colomba dall’arca di Noè ai cieli antropizzati
25 luglio – 27 settembre 2026
Alla Chiesa Valdese di Courmayeur (Piazza Petigax) Franco Perrotti presenta la personale Dissuader. Il volo della colomba dall’arca di Noè ai cieli antropizzati. Questa è la prima volta Courmayeur apre in modo coordinato le proprie sedi culturali a un progetto espositivo diffuso, entrando a far parte del percorso di Sotto il cielo di stelle, che mette in rete diversi luoghi della Valle d’Aosta attraverso un dialogo tra arte contemporanea, paesaggio e riflessione sul cielo come patrimonio culturale condiviso. La partecipazione della Chiesa Valdese e della Sala dei Dipinti dell’ex Hotel Ange, restaurata grazie ai fondi del PNRR, rappresenta un importante momento di collaborazione tra istituzioni e territorio, inserendo Courmayeur in un itinerario culturale che unisce storia, contemporaneità e ricerca artistica. La mostra affronta il tema della progressiva trasformazione del cielo in uno spazio controllato, attraversato da sistemi di sorveglianza, interdizione, conflitto e tecnologie del volo. Le opere della serie Dissuader nascono dallo studio dei dispositivi utilizzati nelle città per impedire ai volatili di sostare negli spazi urbani. Piccioni e colombe, da sempre simboli di pace, libertà e orientamento, diventano immagini emblematiche del presente, entrando in relazione con droni, sistemi di sorveglianza, confini e nuove forme di controllo dello spazio aereo. L’esposizione comprende installazioni ambientali interne ed esterne dedicate ai temi del volo, della migrazione, del controllo e delle trasformazioni simboliche del cielo contemporaneo.
FRANCO PERROTTI
Franco Perrotti (Abruzzo, 1953) si forma a Milano, dove avvia il suo percorso nel design con il marchio Perrotti Dissociati, collaborando con aziende come Tecno, Poltrona Frau, Moroso, Faram e Airon. La sua ricerca ibrida arte, design e artigianato, dando vita a oggetti, installazioni e sculture in cui funzione e racconto, rigore progettuale e immaginario poetico si intrecciano. Nel 1997 in Abruzzo avvia con Mario Mariano e Tanino Liberatore il laboratorio sperimentale Rude Bravo, inteso come officina in cui il progetto si svincola dalle logiche del mercato per farsi gesto critico e pratica di immaginazione condivisa. Conclusa l’esperienza decennale di Rude Bravo Franco ha iniziato a lavorare costantemente su progetti di installazione artistiche e allestimenti. Nel 2019 è invitato alla mostra internazionale Photology Air a Noto e presenta il primo Dissuader, metafora che prende corpo in un piccione, gigantesco e allegorico divenuto emblema della complessa relazione tra esseri umani, ma anche tra uomo e ambiente naturale. Ed è qui che Franco Perrotti ha coniugato la gestione di criteri di un progetto di design in una opera d’arte. Nel 2021 è presente ad Atene con la mostra Symbols and Iconic Ruins, Atene EMST National Museum of Contemporary Art, e nel 2024 alla Design and Art Week di Dubai, all’Alserkal Avenue Gallery. Nel 2025 a Milano la Fabbrica del Vapore ha ospitato a grande mostra monografica Franco Perrotti – When I Was A Designer a cura di Fortunato D’Amico, che ripercorreva cinquant’anni di attività, evidenziando il passaggio dal design all’arte e la progressiva dissoluzione dei confini disciplinari. Nel 2026 ha esposito alla MyOwnGallery e nella Piazza dell’Arte di Superstudio Più in occasione della Milano Design Week.
Fortunato D’amico
Fortunato D’Amico è un curatore d’arte indipendente, laureato in Architettura al Politecnico di Milano, dove ha studiato arte contemporanea con Germano Celant. Si è laureato con Ernesto d’Alfonso con una tesi sui linguaggi simbolici barocchi derivati dall’uso dell’astronomia e della mitologia. Ha insegnato design e architettura al Politecnico di Torino e di Milano, dove tuttora ricopre incarichi nei corsi di architettura. Ha tenuto numerosi workshop e conferenze presso università straniere ed è promotore di progetti artistici multidisciplinari in ambito progettuale, scientifico, antropologico, sociale e ambientale. È tra gli organizzatori e promotori del Premio Internazionale di Architettura Dedalo Minosse e del Vergilius d’Oro di Mantova, manifestazione dedicata alla multidisciplinarietà dell’architettura e dell’arte. È stato curatore del MaCS Mazda Contemporary Space di Milano. Ha realizzato mostre e installazioni presso istituzioni culturali e artistiche straniere. È stato il curatore nel 2010 dell’evento Culture Nature (arti e architettura) collaterale della XII° Biennale di Architettura di Venezia, tenutasi allo Spazio Tethis, presso l’Arsenale. Dal 2010 al 2018 ha curato per la lastampa.it il blog Cultura Natura. Dal 2013 al 2018 è stato curatore della mostra Natura ConTemporanea, presso la G.A.M. Galleria d’Arte Moderna del Museo di Genova Nervi. Nel 2018 ha realizzato il ciclo di 10 incontri, dal titolo Il lungo ’68 dell’Arte, presso il Polo del ‘900 a Torino. Nel 2021 è stato direttore artistico e scientifico della mostra Eternal Feminine | Eternal Change al Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso, evento della XIII° Florence Biennale. Ha scritto, diretto, presentato, programmi televisivi dedicati al mondo dell’arte, come l’Archibalena e I Talenti, in onda sulle reti Sky. Scrive cataloghi e saggi per diverse case editrici. È uno dei curatori della Fondazione Pistoletto-Cittadellarte. È l’attuale presidente di Pensare Globalmente Agire Localmente, un’associazione no-profit con finalità civiche e di utilità sociale, nata per promuovere l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, un piano d’azione concordato e firmato a Parigi nel 2015 da 193 Stati, che si sviluppa attraverso 17 obiettivi interdisciplinari da raggiungere entro il 2030.
Info progetto Sotto il cielo di stelle. Costellazione di arte, scienze e culture
https://www.castellogamba.vda.it/it/sotto-il-cielo-di-stelle
Châtillon, Castello Gamba
Località Crêt-de-Breil – 11024 Châtillon
23 luglio – 18 ottobre 2026
Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 nei mesi di luglio e agosto, da settembre chiuso il lunedì
Biglietti: € 6 intero | € 4 ridotto, presentando il biglietto si ha diritto alla riduzione nella sede del MegaMuseo
Courmayeur, Chiesa Valdese di Piazza Petigax
Courmayeur, Chiesa Valdese
Piazza Petigax, Courmayeur
25 luglio – 27 settembre
Orari: 10.00-13.00 | 14.00-19.00 tutti i weekend